Forse ne avete già avuto notizia, ma c’è questo costaricano Guillermo Abacuc Vargas che, in nome di un’arte che esiste solo nella sua mente malata, pare abbia messo in mostra un cane VIVO e vietato a tutti i visitatori di dargli da mangiare o da bere, lasciandolo così morire di fame.
Nell’opera, il cane è legato ad una corda e sul muro campeggia la scritta “eres lo que lees”, scritta composta da crocchette…
Non si sa se il cane sia in effetti morto, se sia fuggito, oppure se tutta la notizia sia la nuova bufala del web, fatto sta che c’è in giro una petizione per boicottare le future esposizioni di questo tizio (soprattutto alla Biennale del 2008!) e una lettera dell’OIPA da inviare ad un po’ di responsabili di questo scempio.
Nel dubbio, dato che perdiamo tanto tempo on-line a non fare praticamente nulla di costruttivo, FIRMIAMO.
Qui altre agghiaccianti immagini.
![[PETIZIONE] Guillermo Abacuc Vargas](http://img85.imageshack.us/img85/4465/e8b802df3e4d7c6679b905cpw2.jpg)

