Forse ne avete già avuto notizia, ma c’è questo costaricano Guillermo Abacuc Vargas che, in nome di un’arte che esiste solo nella sua mente malata, pare abbia messo in mostra un cane VIVO e vietato a tutti i visitatori di dargli da mangiare o da bere, lasciandolo così morire di fame.
Nell’opera, il cane è legato ad una corda e sul muro campeggia la scritta “eres lo que lees”, scritta composta da crocchette…
Non si sa se il cane sia in effetti morto, se sia fuggito, oppure se tutta la notizia sia la nuova bufala del web, fatto sta che c’è in giro una petizione per boicottare le future esposizioni di questo tizio (soprattutto alla Biennale del 2008!) e una lettera dell’OIPA da inviare ad un po’ di responsabili di questo scempio.
Nel dubbio, dato che perdiamo tanto tempo on-line a non fare praticamente nulla di costruttivo, FIRMIAMO.
Qui altre agghiaccianti immagini.
![[PETIZIONE] Guillermo Abacuc Vargas](http://img85.imageshack.us/img85/4465/e8b802df3e4d7c6679b905cpw2.jpg)

6 Commenti
fatto
che azz de schifo…
Per fortuna Stefano ha già “chiarito” che trattasi di una bufala
Link: http://marinaremi.wordpress.com/2007/10/26/guillermo-habacuc-vargas-sei-un-bastardo/#comment-806
io atteccherei lui alla corda e li lo farei morire…lo dico sempre meglio stare con gli animali che con le bestie come l’uomo..!! vedendo quel povero cagnolino in quello stato mi vergogno della razza a cui appartengo … !! ke skifo …!!
. . .Vorrei solo capire come si sente l’artista di quest’opera … se si può chiamare “opera”, se. . .al posto contrario , il cane legherebbe, il proprio uomo, o un qualsiasi uomo, attaccato ad un filo, e lo lasciasse morire di fame e di sete, costringendo agli altri a non dar da mangiare. Be.. . come può sentirsi l’uomo, all’idea di pensar .. … be. . non lo può mai pensare, il cane o meglio come noi chiamiamo animali, non lo farebbe mai, miglior amico del cane, ad un filo, anche nel punto di morire. .. ma putroppo la superiorità comanda, l’uomo si sente superiore, ma in fin dei conti, stiamo sullo stesso gradino, uomo o animale, e forse.. l’artista ora, è sceso a -1 gradino di inferiorità, mostrando quest’opera.!!
Fermate queste ingiustizi!!e
Che la notizia o meno sia stata chiarita non è che faccia tantissima differenza, certo meglio che il cane non sia morto, ma cmq anche solo pensare e provare a fare questa pseudo opera d’arte (arte? ma l’arte è un’altra cosa, l’arte è creazione, non distruzione!!) è agghiacciante, il genere umano ha perso completamente la sua caratteristica principale, e cioè l’umanità. Che dire poi della gente che ha lasciato che questo accadesse?
E x chi pensa che “è solo un cane”, sappia che è cmq un essere vivente e come tale va rispettato, la Vita va rispettata.
gente cosi merita di subire lo stesso trattamento.
e insieme a lui andrebbero trattati egualmente anche chi autorizza certe crudeltà e chi va a visitarle ed applaudirle e magari le apprezza pure…
ce lo vedrei bene li legato al collo il signor vargas…con un bel laccetto al collo…senza acqua nè da mangiare…magari ci metterei anche un bel filo spinato sul pavimento ghiacciato oltretutto cosi da scivolare e infilzarsi le chiappe (sedere) ogni volta che capitombolola…
ci metterei anche dei fili della corrente a 12 Volt che ogni 6 minuti emettono una piccolissima scarica elettrica, ma sulle palle…
questo lo farei a chi permette cert cose…al signor varga. al museo. ai visitatori…
a tutta l’anima dei mejo mortacci vostra grandissimi fiji de na strappa cazzi mignotta. ( e non venite a dire che i romani sono volgari che quando ci vuole ci vuole)
(x me un cane è come un figlio…ne ho perso uno di vecchiaia e ci soffro tutt’ora a distanza di 3 anni…mi ribolle il sangue di rabbia a saper di un animale indifeso morto x la coglionaggine di un deficiente che si crede un artista…impara la vera arte…l’arte è sentimento passione desiderio…vragas vieni qui che ti faccio vedere io il sentimento la passione e il desiderio artistico di eliminarti come hai fatto con quell’animale che magari aveva il CAZZO + lungo e funzionante del tuo)